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IL MONDO SEGRETO DELLE RUNE
corso001 - LEZIONE 2 - suddivisione in Aett
la suddivisione del Futhark Antico in tre ættir (plurale di ætt) non è una semplice classificazione alfabetica, ma rappresenta un vero e proprio percorso evolutivo.
Ogni famiglia di otto rune descrive una fase specifica dell'esistenza umana e del cosmo: dalla sopravvivenza materiale, alla sfida interiore, fino alla realizzazione spirituale e sociale.
Vedere il Futhark Antico attraverso la lente del Viaggio dell'Eroe (il concetto di monomito di Joseph Campbell) trasforma queste antiche rune da semplice alfabeto a una vera e propria mappa psicologica e spirituale.
In questa prospettiva, le tre ættir non sono solo categorie, ma rappresentano i tre atti fondamentali di ogni grande narrazione umana: la partenza, l'iniziazione e il ritorno.
Il viaggio non è lineare, ma ciclico. Ogni individuo attraversa queste fasi ripetutamente nel corso della vita, evolvendo ogni volta verso una comprensione più profonda di sé e del cosmo.
Il primo atto rappresenta l'eroe che vive ancora nel mondo ordinario. È la fase dell'accumulo e dell'esplorazione esterna.
Il secondo atto segna il passaggio nel mondo straordinario. È la fase della crisi e della discesa nell'abisso.
Il terzo atto rappresenta l'eroe che emerge dalle prove, trasformato. È la fase della maestria e della integrazione sociale.
Il Futhark ci insegna che non può esserci vera realizzazione (Týr) senza aver prima costruito delle basi solide (Freyja) e, soprattutto, senza aver avuto il coraggio di attraversare l'oscurità e il caos del proprio abisso interiore (Hagalaz).
Questo approccio ti aiuta a vedere le rune non come simboli isolati, ma come tappe di una storia di cui tu sei il protagonista.


L'Ætt di Freyja (o Freyr):
La prima ætt è spesso associata alla dea (o al dio) della fertilità, dell'amore, della bellezza e della prosperità.
Le sue otto rune (Fehu, Uruz, Thurisaz, Ansuz, Raido, Kenaz, Gebo, Wunjo) riflettono spesso temi legati all'inizio, al potenziale, alla forza primordiale, alla comunicazione, all'ordine, all'abilità, al dono e alla gioia.
Comprendere il contesto dell'Ætt di Freyja (o Freyr) è cruciale per interpretare le singole rune e le loro combinazioni in una lettura.
Quando queste rune compaiono, spesso indicano questioni legate a:
Inoltre, la presenza di questa ætt in una lettura può suggerire un'energia dinamica, orientata alla crescita e alla manifestazione nel mondo materiale.

L'Ætt di Hagalaz:
La seconda ætt prende il nome dalla runa della grandine (Hagalaz) ed è spesso associata a forze più caotiche, distruttive ma anche trasformatrici.
Le sue otto rune (Hagalaz, Nauthiz, Isa, Jera, Eihwaz, Perthro, Algiz, Sowilo) esplorano temi come la necessità, la costrizione, il blocco, i cicli, la resilienza, il mistero, la protezione e la totalità.
Quando le rune dell'Ætt di Hagalaz emergono in una lettura, spesso indicano che la persona sta attraversando o si troverà ad affrontare sfide, cambiamenti inaspettati o periodi di stasi. Tuttavia, è fondamentale ricordare che queste difficoltà non sono necessariamente negative, ma possono rappresentare opportunità cruciali per la crescita personale e la trasformazione.
L'Ætt di Hagalaz ci invita a:
L'Ætt di Hagalaz ci ricorda che la vita è fatta di cicli e che anche i momenti più difficili possono portare a una profonda trasformazione e a una maggiore comprensione di noi stessi e del mondo che ci circonda.
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L'Ætt di Týr:
La terza ætt è dedicata al dio della giustizia, della guerra e del giuramento.
Le sue otto rune (Tiwaz, Berkano, Ehwaz, Mannaz, Laguz, Ingwaz, Othala, Dagaz) si concentrano su temi come la giustizia, la crescita, la partnership, l'umanità, il flusso, il potenziale interiore, l'eredità e la trasformazione radicale.
L'Ætt di Týr riguarda l’applicazione dei principi, la ricerca dell'equilibrio e la maturazione attraverso le relazioni e la comprensione del proprio ruolo nel mondo. Non si tratta più solo di affrontare le sfide (come nell'Ætt di Hagalaz), ma di integrarle e di progredire verso una maggiore consapevolezza e realizzazione.
È un ciclo che parla di impegno, collaborazione, evoluzione interiore e del lasciare un segno duraturo
In una lettura ci invitano a:
L'Ætt di Týr ci spinge a vivere con consapevolezza, a impegnarci per ciò che è giusto e a lavorare insieme per costruire un futuro più armonioso e significativo. Ci ricorda che la vera forza risiede nella nostra capacità di agire con integrità e di evolvere attraverso le nostre interazioni con il mondo.

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